Dal 4 al 24 giugno, un ciclo di webinar rivolto agli operatori che si relazionano con cittadini stranieri, progettato sulle esigenze formative espresse dagli stessi operatori. La formazione fornisce elementi per comprendere il fenomeno migratorio, il vissuto e le attese delle persone migranti, in particolare delle donne e dei minori non accompagnati, e propone strumenti utili alla comunicazione. L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Consorzio Vives, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste e Ires FVG nel quadro del progetto FAMI IMPACT FVG.

Prende il via il 4 giugno dalle 9.00 alle 13.00 il ciclo di webinar Integrazione in rete. I volti della migrazione, che si concluderà il 24 giugno: 4 appuntamenti, con esperti da tutta Italia in tema di migrazione aperti agli operatori dei servizi pubblici e privati – sanitari, sociali, amministrativi, educativi, scolastici ecc. – a cui si rivolgono anche i cittadini stranieri per richiedere il rilascio di documenti, cure mediche, iscrizione ai servizi scolastici, educativi, formativi, prestazioni fiscali… Il percorso formativo è stato elaborato sulle esigenze formative espresse dagli stessi operatori dei servizi, coinvolti direttamente con un’indagine preliminare volta a individuare i temi di interesse e le competenze che ritengono più necessarie per il proprio lavoro.  La formazione è erogata da IAL FVG ed è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con Consorzio Vives, Università degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste e Ires FVG nel quadro del progetto FAMI IMPACT FVG. Il progetto, finalizzato a rendere organici e sistematici interventi territoriali a favore degli stranieri immigrati e a qualificare i percorsi di integrazione dei cittadini stranieri, anche richiedenti asilo, ha l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale, rafforzare i percorsi di integrazione, qualificare l’informazione e valorizzare il ruolo attivo dei cittadini stranieri nel contesto locale.

 “La nostra Regione registra la presenza di centinaia di culture e lingue diverse. Un dato che può tradursi in una ricchezza concreta, se tale differenza è valorizzata e messa nelle condizioni di costruire relazioni positive” sottolinea Silvia De Lotto,  direttore dell’Area socioeducativa di Codess FVG, cooperativa sociale del Consorzio Vives, partner del progetto.

Si parte il 4 giugno con un seminario che analizza il fenomeno migratorio, reale e percepito, in Italia e in Regione, e approfondisce il tema dei minori non accompagnati e delle persone private delle libertà, con Nicola Rainisio, ricercatore presso l’Università di Milano, e Alessandro Russo di IRES FVG, e un approfondimento del Garante regionale dei diritti della persona Paolo Pittaro.

Il 9 giugno la psicologa psicoterapeuta transculturale Eleonora Riva, docente presso l’Università di Milano, e Guglielmo Pitzalis, medico della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), tratteranno invece il tema della salute mentale in ottica transculturale, con un approfondimento sul trauma migratorio e sulle implicazioni psicologiche.

Si prosegue il 16 giugno con un incontro dedicato alla comunicazione e al dialogo in contesti plurilingui e interculturali, con Valeria Tonioli e Giulia Bortolon di Labcom, Laboratorio di comunicazione interculturale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Concludono il ciclo di lezioni il 24 giugno Carolina Vesce e Chiara Quagliarello, ricercatrici presso l’Università Siena, con una mattinata dedicata alle migrazioni al femminile: focus, la dimensione di genere nelle migrazioni, con particolare attenzione alle sfere della salute, della maternità e del lavoro.

Tutti i webseminar saranno condotti in modo interattivo, attraverso l’utilizzo di supporti che stimolino la discussione e la socializzazione dei punti di vista tra i/le partecipanti.

Iscrizioni: https://www.ialweb.it/fami-impact-fvg
Info:
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